I mezzi hanno chiuso il 2009 in flessione del 13.4%
9 febbraio 2010 | Sezione: News
Nel 2009 sono stati investiti in pubblicità 8.515 milioni di euro con una flessione del 13,4% sul 2008, che nel singolo mese di dicembre si è contenuta a -1,6% grazie al cosiddetto ‘rimbalzo tecnico’ (dicembre 2008 era già molto critico) con crescita di tv, radio, cinema, internet, cards e out of home tv e perdita rallentata per i quotidiani. Ferrero, Wind, Unilever, Vodafone, Tim, P&G, Barilla, Volkswagen, L’Oreal e Telecom sono stati i top spender del 2009, per un totale 1.212 milioni (il 14.2%), in calo del -6,6% sul 2008. La tv (canali generalisti e satellitari Sky e Fox) ha perso nell’anno il 10.2% ma a dicembre è cresciuta del 2,5% grazie agli andamenti positivi di Alimentari, Auto, Toiletries, Gestione Casa e Farmaceutici. Peggio è toccato alla stampa che nel 2009 ha registrato un calo del -21,6%. Per i quotidiani a pagamento la flessione è stata -16% (con la commerciale nazionale a -17,8%) e con i settori tipo in forte flessione: Auto a -26%, Abbigliamento a -19,7%, Distribuzione a -19,7% e Finanza/Assicurazioni a -23,7%. Per i quotidiani free/pay il calo è stato più consistente: -26.6%. Ancor peggio sono andati i periodici (-28,7%) con l’Abbigliamento a -29,2%, la Cura Persona a -23% e l’Abitazione a -32,5%. La radio ha chiuso a -7,7% e ha avuto un exploit (+24,6%) in dicembre grazie alle performance di Auto, Alimentari e Finanza/Assicurazioni. Chiudono in rosso anche le affissioni, direct mail e cinema, in attivo invece cards +0,9%, out of home tv +0,2% e internet (+5,1%) grazie all’ apporto del Search. Su Transit, la pubblicità dinamica gestita da Igp Decaux su metro, aeroporti, autobus e tram si sono spesi 99 milioni.
